Articoli taggati con:SANITA’
Consumatori, editoriale »
«La Ue mette fuori legge la Nutella»
(da Sicilia del 17/6/10)
L’Europa dichiara guerra ai cibi buoni ma con tante calorie e la Nutella rischia di diventare fuorilegge dopo il primo sì del Parlamento Ue all’ introduzione, per ogni alimento, del miglior profilo nutrizionale.
L’ allarme viene dal vicepresidente del Gruppo Ferrero, Francesco Paolo Fulci, che avverte: il voto di ieri, se confermato, potrebbe «mettere fuori legge la Nutella e la stragrande maggioranza dei prodotti dolciari».
«La nostra grande preoccupazione per la Nutella, come per la gran parte dei prodotti dolciari – ha spiegato Fulci – è che oggi ci …
Politica Moderna, editoriale »
SANITÀ: CENSIS; CON CRISI ITALIANI SI CURANO MENO
(da ansa del 9/6/10)
La crisi, quella reale, ma anche la paura delle difficoltà economiche, fa curare di meno gli italiani, che rinunciano o rinviano alcune prestazioni sanitarie e dichiarano di aver speso più di quanto avvenuto in passato. È lo spaccato della sanità ai tempi della manovra, che emerge da uno studio del Censis presentato in occasione del congresso nazionale dell’Anaao Assomed. Il 39% degli italiani, ha spiegato Ketty Vaccaro, responsabile del Welfare e Salute del Censis, ha dichiarato di avere speso nel …
Economia, Politica Moderna, PrimoPiano »
Dobbiamo volere molto bene alla nostra Sanità, non bisogna mai dimenticarcene, specie nei momenti di crisi finanziaria quando più alte – giustamente – s’alzano le grida sui suoi sprechi. E in un momento come questo in cui vengono fuori contemporaneamente e con grande forza l’enormità delle differenze di costi e di servizi tra il nord e il sud e si decide se e come realizzare il federalismo fiscale. E’ in questo contesto politico che può partire l’attacco alla Sanità pubblica. Per cui non dobbiamo mai dimenticarci che la nostra Sanità …
Politica Moderna, PrimoPiano, editoriale »
Volterra: La pediatria è accorpata alla Medicina
(da facebook)
“Da oltre due anni, a Volterra (PI) la direzione sanitaria ha chiuso il reparto di Pediatria, accorpandolo nella Medicina Generale: una soluzione che doveva essere provvisoria, e come tipico di questi casi, è divenuta ormai permanente. I bambini vengono quindi ricoverati in un reparto che ospita un’utenza generalmente anziana e gravemente ammalata: gli infermieri sono costretti a passare dai “pappagalli” e dai cateteri ai corpicini dei baby. Oltre alle condizioni igieniche assolutamente precarie, i bambini non hanno alcuno spazio per giocare, e quello …
